In love with an idiot: Capitolo 104
Sei ancora vivo?
Li Yu invita il vecchio Wu a cena, ma lui ha insistito per andarsene, quindi Li Yu lavora da solo in cucina, preparando il pasto con grande cura e consapevole che non sarebbe cambiato molto, ma non si sarebbe lasciato sfuggire la minima occasione di comportarsi bene di fronte a Jian Suiying.
Pensa solo che è ancora molto giovane, che ha ancora tempo a disposizione, ma soprattutto che è testardo fino alla morte; continuando a lavorare sodo e a trattare Jian Suiying con sincerità, un giorno potrebbe accettarlo di nuovo. Si è reso conto di aver esagerato in precedenza, cosa che ha fatto sentire Jian Suiying ancora più risentito, quindi ora deve trattenere il respiro, comportarsi con calma e fargli credere di poter diventare un uomo di cui fidarsi.
Mentre cucina, il giovane Jian e il nonno conducono una conversazione imbarazzante nello studio.
“Suiying, non pensare che cambiare persona per due o tre giorni sia un’abilità. Tenere una persona al proprio fianco per tutta la vita, e renderla incapace di stare lontana, è più difficile, questa è la vera abilità.”
Jian Suiying sospira: “Nonno, quando mai sono stato così?”
“Non essere negligente con me. Mi ricordo che quando ho saputo che eri un tipo strano, non mi sono arrabbiato, poi ho scoperto che non potevo controllarti e non mi sono preoccupato di farlo, perché troppo pigro rispetto a quello che faceva tuo padre. Almeno, le cose che ho fatto non ti hanno fatto male. Sei giovane, con buone condizioni, grandi legami sociali e scelte naturali, ma non pensare che sia bene continuare così. Prima o poi comincerai a sentirti stanco e ci deve essere una persona intorno a te che ti conosce nei giorni caldi e in quelli freddi, qualcuno che non vada e venga, ma che deve essere al tuo fianco, che ti accompagni nella buona e nella cattiva sorte, che si preoccupi per te, che ti lasci sempre una lampada accesa per quando torni a casa tardi la sera. Non mi importa se non ti sposerai, ma non voglio vederti solo il giorno della mia morte, quando tutti intorno a me avranno dei compagni…tranne te, non lo accetterò.”
Jian Suiying abbassa leggermente la testa e si guarda le mani con stupore.
Il signor Jian beve un sorso di tè per inumidirsi la gola: “Quando quel giorno Xiao Li si è presentato alla mia porta, mi chiedevo ancora se il ragazzo si fosse perso ma, dopo averci pensato, credo che questo ragazzo sia davvero adatto a te. I Li sono studiosi, tutti i membri di questa famiglia sono eccezionali e hanno un’alta autostima. Come posso dire, è come se la loro famiglia non possa avere un cattivo membro tra di loro che, in questo caso, dovrebbe essere un estraneo. Pensaci, a crescere in una famiglia del genere, e osare confessare, quanto coraggio ci vuole? Nemmeno tu oseresti farlo davanti a tutta la famiglia, vero?”
“Nonno, abbiamo finito, cosa intendi dire?”
“Cosa voglio dire?”, il vecchio si acciglia, “La famiglia Li non sa ancora che sei stato tu a sedurre il loro nipote perché, se lo sapessero, dovrei perdere questa vecchia faccia e implorare per te, quindi non ho il diritto di dirti quello che penso?”
“Nonno, non ho bisogno che tu lo faccia. Se la famiglia Li ha problemi con me, sono affari miei. Non c’è nulla di cui Jian Suiying abbia paura.”
L’anziano schiaffeggia con forza il bracciolo della sedia: “Si tratta di capire se lo temi o no? Vai a sedurre il nipote di qualcun altro e poi buttalo via perché non lo vuoi più. Non è forse il caso di chinare la testa e chiedere scusa? C’è un limite, non farmi arrabbiare!”
Jian Suiying abbassa impotente la testa, in segno di tristezza.
“Perché ti comporti come un bambino? Penso che Xiao Li sia buono ovunque si guardi, ma soprattutto degno di te sotto ogni aspetto. Se vuoi trovare un uomo, deve essere una persona eccellente, non può essere un uomo qualunque, sia esso maschio o femmina.”
Jian Suiying guarda il nonno incredulo: “Cosa c’è che non va, lo vedi almeno come tuo nipote? Te lo dico io nonno, non è solo colpa mia se oggi siamo entrambi così, è lui…è lui…noi non possiamo andare d’accordo, tu non sai niente, quindi non confondere le cose, ok?”
Il vecchio alza la voce: “Pensi che io sia fastidioso, vero? Pensi che io sia vecchio e inutile, vero?!”
Jian Suiying vorrebbe dirgli qualcosa, ma si trattiene, non sapendo se ridere o piangere: “Dai, non voglio litigare con te, puoi mangiare con tuo nipote, io me ne vado.”
Il vecchio gli grida dietro: “Non ti ho obbligato a essere gentile con nessuno! Te l’ho forse proibito? Hai un brutto carattere, così…Chi diavolo può sopportarti!”
Jian Suiying è così irritato che vorrebbe tapparsi le orecchie con dell’ovatta; apre la porta con uno strattone, Li Yu si precipita su di lui e gli mette le braccia intorno alla vita, fermando la sua corsa.
“Fratello Jian, dove stai andando non abbiamo ancora cenato?!”
“Lasciami in pace.”, Jian Suiying lo spinge via.
“Torna indietro!” grida il signor Jian.
“Nonno, non arrabbiarti, fratello Jian ha questo carattere.”, segue Jian Suiying e gli fa pressione sulla spalla, “Fratello Jian non fare così, già di per sé è raro che vi incontriate.”
Jian Suiying è arrabbiato, pensando a quanto abbia sbagliato, ed è pronto a colpirlo; Li Yu si acciglia, ma non si nasconde, mentre il pugno si ferma prima di arrivare alla sua guancia.
Li Yu l’ha afferrato e lo abbassa cautamente: “Fratello Jian, mangiamo, smettila di creare problemi.”
Jian Suiying lo fulmina.
Il vecchio si siede con decisione sul tavolo da pranzo ed emette un gemito: “Non sei più un bambino.”
Jian Suiying si blocca a lungo nello stesso punto, poi si siede, trattenendo ogni tipo di emozione; intanto Li Yu tira fuori una bottiglia di Maotai e versa tre bicchieri di vino.
“Ti è permesso bere?”
“Fratello Jian, non è che non posso berlo, solo che non mi piace.”
Jian Suiying lo guarda con occhi stretti: “Oh, allora quanto puoi bere?”
“Non ho provato, ma non puoi bere per me.”
Jian Suiying sa che Li Yu lo sta irritando, ma la piccola fiamma della lotta sta crescendo, quindi sopprime il suo cuore e alza la tazza per offrire il suo rispetto al nonno: “Nonno, non essere arrabbiato.”
Il vecchio sbuffa di nuovo, alza il bicchiere e beve.
Li Yu non si aspettava che Jian Suiying fosse così e non può fare a meno di sentirsi un po’ deluso, allora beve un sorso di vino in silenzio.
Il nonno e il nipote chiacchierano allegramente e Li Yu sparecchia la tavola, in un quadro alquanto armonioso; Jian Suiying ha ormai finito di mangiare quando il suo telefono squilla, posa le bacchette e vede lo strano numero.
“Pronto?”, nessuno che parla, solo qualche sussulto.
Jian Suiying si acciglia: “Pronto?”
[Fratello…]
Senza alcuna preparazione psicologica, sente ancora una volta quella voce che non avrebbe mai voluto ricordare in vita sua e sprofonda improvvisamente nel baratro.
Ti amo…
Da quella bocca ha ricevuto la maledizione più crudele che, solo ricordarla, gli fa sentire freddo; trattiene quindi l’impulso di gettare via il telefono, senza lasciarsi andare a una sensazione di debolezza, e si dirige rigidamente verso la camera da letto.
[Fratello, mi stai ascoltando?], la voce di Jian Sui Lin è delicata, ma decisa.
“Sei ancora vivo?”
[Eheh, mi dispiace deluderti fratello, non sono morto, ho ricominciato a essere testardo. Mi manchi molto.]
Jian Suiying stringe forte il pugno tremante: “Suilin, non voglio mai più sentire la tua voce, figuriamoci rivederti.”
|Io…ho bisogno di parlarti e voglio anche vederti. Fratello, mi dispiace, ho fatto qualcosa che non puoi perdonarmi…ma non me ne pento.]
“Esatto, non ti perdonerò mai, anzi, sbrigati a morire, non potrai vedermi se non al tuo funerale.” e riaggancia all’istante.
Quei ricordi ripugnanti compaiono di tanto in tanto nei suoi incubi, rappresentando il tradimento più doloroso, anche più di quello di Li Yu: se Li Yu ha gettato a terra la sua dignità, Jian Sui Lin l’ha schiacciata, non perdonerà mai e poi mai quello che suo fratello gli ha fatto.
Quando Jian Suiying torna, tutti si rendono conto che c’è qualcosa che non va e Li Yu nasconde segretamente il pugno sotto il tavolo. Odia quel ragazzo, lo odia davvero.
Jian Suiying è pallido e si appoggia alla sedia incontrando il suo volto, che non è molto meglio, le emozioni che riconoscono dell’altro sono così complicate che non possono essere descritte a parole, ma le comprendono una per una, se gli occhi di Li Yu sono pieni di tristezza e odio, quelli di Jian Suiying sono aridi.
Li Yu è affranto, perché ogni volta che pensa a ciò che Jian Suiying ha sofferto, il rimpianto è come una lama affilata che taglia i suoi organi, costringendolo ad affrontare continuamente la maledetta verità di averlo perso.
Il vecchio abbassa lo sguardo e non chiede della telefonata, ma prende la bottiglia di vino e gliene versa ancora: “Bevilo.”
Jian Suiying afferra il bicchiere e lo beve in un sorso, mentre Li Yu lo guarda con la coda dell’occhio, così stanco e a disagio da voler piangere.




Qui il vero psicopatico non è Jian Suiying ma Li Yu il manipolatore che per tutti è bello intelligente e bravo è il fratello completamente fuori che lo chiama dopo quello che gli ha fatto…una gabbia di matti
E così maledettamente triste tutto
Come si è permesso di chiamarlo quella merda del fratello!?