In love with an idiot: Capitolo 116
Non posso aspettare così tanto
[Oh? Da quanto tempo non ci sentiamo? Perché mi hai chiamato all’improvviso?]
Una voce maschile, troppo pigra per parlare, proviene dall’altro capo del telefono e se fosse il solito Jian Suiying, lo avrebbe preso in giro, ma ora non è in vena.
“Ti ho cercato perché ho un favore da chiederti.”
[Sciocchezze, mi hai chiamato, quindi parliamo], dice Shao Qun sbadigliando.
Jian Suiying dice senza mezzi termini: “Conosci Li Yu?”
[Li Yu? Ehi, chi non lo conosce?]
Il cuore di Jian Suiying affonda: “Cosa vuoi dire?”
[È possibile che quel ragazzo non abbia mai avuto denaro in ottocento vite. Non ho mai visto un ragazzo che guadagna così disperatamente e le sue azioni sono così grandi che la gente sta diventando gelosa, tanto che è diventato il bersaglio di qualcuno.]
“Dimmi, quanto è grave la situazione ora e quanto ne sai?”
[È un tuo amico?]
“…Sì.”
[Allora allontanati da lui il prima possibile, cerca di non farti coinvolgere.]
“Non preoccuparti, raccontami tutto quello che hai sentito.”
Shao Qun rimane in silenzio per un momento: [Un amico molto importante?]
Jian Suiying sospira: “Non posso ignorarlo, voglio sapere se è troppo tardi per tirarlo fuori da lì.”
[Non so nulla, ma se voi, le famiglie Jian e Li, lo proteggeste insieme e poi usaste il denaro per appianare le cose e bloccarne qualcuna, forse non ci sarebbe bisogno di entrare. Se non funzionasse, scappate via.]
“Puoi trovarlo per me? Non conosco quel posto, ma tu ci hai vissuto a lungo. Dovrebbe esserci qualcosa che puoi fare per aiutarmi.”
[Va bene, ti aiuterò.]
“Ti ringrazierò più tardi.”
[Non c’è problema, raramente mi chiedi aiuto e non è un disturbo. Chiederò a qualcuno di cercarlo e ti manderò le informazioni non appena avrò sue notizie…]
Mentre parla, dall’altro capo del telefono giunge il pianto di un bambino, Shao Qun impreca, poi sussurra: [Non c’è bisogno che ti alzi, verrò io…], infine si rivolge a Jian Suiying: [Mio figlio sta piangendo, riattacca prima, ti farò sapere se ci sono novità.]
Jian Suiying chiede poi a un amico del Ministero della Pubblica Sicurezza locale di controllare il registro di identificazione di Li Yu, anche se ha poche speranze di trovare la sua posizione in questo modo, ma deve provarci.
Quattro giorni dopo, ottiene finalmente l’indirizzo in cui Li Yu vive, una piccola città portuale tra Guangdong e Guangzhou. Lo sviluppo della città è relativamente arretrato e la vigilanza non è abbastanza rigorosa, per cui le attività di contrabbando dilagano con maggiore facilità.
Jian Suiying entra nell’unico hotel a quattro stelle del posto, trova la stanza di Li Yu e bussa alla porta, da cui esce una voce bassa: “Chi è?”
“Sono io, apri la porta.”
“Fratello Jian?”
Jian Suiying sente dei passi affrettati e, subito dopo, il viso bianco e bellissimo di Li Yu appare davanti a lui. Non vede alcun cambiamento in lui, ma manca il bagliore giovanile che aveva la prima volta che l’ha incontrato.
Jian Suiying ricorda ancora la prima volta che è andato a cercarlo al liceo, quando Li Yu si si scrollava l’acqua dal viso. Il lieve sorriso era come un raggio di luce, tutto riversato nel suo cuore, e la bellezza che lo invadeva un tempo si era infine trasformata in risentimento e umiliazione, quasi dimenticandosi come si era innamorato di questa persona a prima vista e come aveva deciso di conquistarla.
L’espressione sul volto di Li Yu è molto complicata, sembra contenere sorpresa, ma soprattutto preoccupazione: “Fratello Jian, come mi hai trovato?”
Jian Suiying entra nella stanza e, nel momento in cui Li Yu chiude silenziosamente la porta dietro di lui, si gira di scatto e gli dà un pugno nello stomaco; Li Yu, che è impreparato, si piega per il dolore, colpito più volte con un odio inspiegabile, ma non reagisce, anzi, si copre lo stomaco con una mano e si appoggia al muro con l’altra, poi si raddrizza lentamente, guardando dritto in faccia Jian Suiying, che si ferma ansimando.
“Hai fatto i soldi, vero, cosa stai facendo, eh? Dimmi, cosa diavolo stai facendo adesso!”
Il volto di Li Yu è un po’ pallido e continua a tenere il broncio in silenzio, allora Jian Suiying prende una teiera di porcellana bianca e la spacca per terra: “Li, sei pazzo? Non dirmi che lo stai facendo per me. Io non sono così povero. Idiota! Non hai bisogno di guadagnare soldi in cambio di essere ucciso!”
“Non ha niente a che fare con te, voglio farlo da solo.”
“Cosa diavolo vuoi! Solo il tuo conto corrente è sufficiente per farti ammazzare. Sei pazzo! Sei pazzo, cazzo! Quanti anni hai? Vuoi questo, perché vuoi così tanti soldi? Alla fine me li darai?! Finisci subito questa merda!”
Li Yu sorride amaramente: “Fratello Jian, non credo di avere così tanto tempo.”
“Cosa vuoi dire? Stai morendo di una malattia terminale?”
“No…io…”, lo guarda profondamente, “Non voglio aspettare fino a dieci o vent’anni prima di poter guadagnare così tanto denaro perché tu sia finalmente disposto a darmi una possibilità. Non posso aspettare così a lungo e tu sarai portato via da altri, ti dimenticherai di me! Non posso sopportarlo, non posso sopportare una lunga attesa…”
La mancanza di Jian Suiying, ogni minuto e ogni secondo, è una dolorosa sofferenza e non può accettare di perdere una persona come lui. Forse, come gli ha detto, è già pazzo e l’ossessione per lui lo rende folle e sconsiderato.
Jian Suiying è sorpreso dalla fermezza e dalla perseveranza dei suoi occhi e per un po’ non riesce a parlare.




Il pupo di shao ammore❤️
Allora non hai capito che si venderebbe l anima per riconquistarti
Il piccino di Shao Qun e Sissy amore bello il piccino Shao Qun lasciamo stare…caro mio pensavo di aver troncato con lui Jian Suiying sbagliavo perché è ossessionato pazzo di te non vuole rinunciare a te vuole te Li Yu per cui sta facendo pazzie continui per raggiungere il suo obiettivo ovvero riconquistarti
😳😳😳