Cina,  Storie in corso

In love with an idiot: Capitolo 68

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Tu non sei niente per me. 

Li Yu sta pulendo la casa quando suona il campanello; guarda di sfuggita l’orologio, sono le otto passate, quindi deve essere lui. 

Jian Suiying è in piedi sulla soglia, come una scultura di argilla, ha gli occhi rossi, i capelli scompigliati e diversi lividi e graffi sul viso. 

Li Yu rimane per un attimo inebetito: “Cosa ti è successo, con chi hai combattuto?”

Jian Suiying entra nella stanza, puntandogli gli occhi iniettati di sangue, mentre l’altro lo guarda percorrendo il suo corpo, dalla testa ai piedi e, infine, posandosi sulla mano che stringe malamente alcuni fogli di carta, quasi ridotti ad una palla.

Jian Suiying distende i fogli, la sua voce è glaciale: “Non ti sembra familiare?”

Il volto di Li Yu cambia drasticamente; Jian Suiying gli lancia i documenti in faccia e gli tira un pugno, sbattendolo a terra, poi si avventa su di lui come un pazzo, afferrandolo per il collo e colpendolo da ogni lato: “Dannato Li Yu! Mi dispiace per te, mi hai tradito con Jian Sui Lin! Sei venuto a letto con me mentre mi truffavi! Merda, mi hai rubato solo per impressionare il tuo amore, mi hai fatto davvero male!”

Li Yu blocca il pugno con tutta la forza che ha e lo spinge verso il basso: “Calmati, per favore!”

“Calmarmi? Tua madre, figlio di puttana! Devo ucciderti, sei un maledetto ipocrita ingrato!”

Li Yu grugnisce, stringendo i denti, sopporta il dolore e non reagisce, se non tenendogli il braccio con entrambe le mani: “Fratello Jian, ascoltami, lascia che ti spieghi!”

Jian Suiying gli sputa in faccia e alza la gamba per dargli un calcio, Li Yu deve girarsi per bloccarlo, così ne approfitta per gettarlo a terra d’un colpo, poi si rialza rapidamente, rosso di rabbia, e gli lancia lo sgabello accanto a sé.

Li Yu lo schiva e l’anta del mobile di vetro dietro di lui va in frantumi come il suo cuore, quando vede le decorazioni che ha comprato sparse sul pavimento.

Jian Suiying afferra tutto ciò che può lanciargli contro e lo maledice: “Vai all’inferno! Tu e Jian Sui Lin siete due sciocchi se pensate di potermi battere. Volete morire! Cosa credete di essere! Ah!”

“Hai avuto abbastanza problemi! Puoi calmarti? Parliamo!”

“Parlare un corno! Come osi parlarmi così! Ingrato, ipocrita, stronzo, sei venuto a letto con me per i miei soldi, sei degno di parlare con me?! Non pensare che non lo sappia, sei un dannato che ha finto di essere buono solo per aiutare Jian Sui Lin! Non hai preso le informazioni da quelle tre case? Se non ti fossi rifiutato di presentarti, almeno due di esse avrei potuto recuperale…e Beihai? Senza il tuo coinvolgimento, cosa avrebbero fatto?! Voi due avete deliberatamente preso i miei soldi per avviare una società per fare soldi, non avete paura di morire!”

Il cuore di Suiying sanguina, mentre l’insopportabile viene sputata fuori di fronte a Li Yu, e sente come se la sua faccia fosse calpestata sotto i piedi, ma non riesce a fermarsi: “Ti dico che da oggi in poi non sei altro che una dannata merda davanti ai miei occhi! Davvero pensi di essere così speciale per me?! Io sono Jian Suiying e so che tipo di persona non voglio, non sono così disperato come te. Posso comprarne una dozzina con i miei soldi e so che non mi tradirebbero, tanto meno mi pugnalerebbero alle spalle! Pensi di valere qualcosa? Tu non sei niente…niente!”

“Smettila di dirlo…se pensi che non sia facile continuare, per favore calmati e parliamo.”

Non è facile per noi continuare

Queste parole spingono l’umore già frenetico di Jian Suiying a un nuovo livello, soprattutto dopo che l’ha inseguito per più di un anno, litigando e riappacificandosi più volte; sicuramente hanno avuto momenti felici, si sono divertiti insieme, poi hanno negato con forza e sono usciti dalla letargia dei dolci giorni in cui stavano insieme, o così pensava.

In effetti, Li Yu non l’ha mai preso sul serio, mentre andava a letto con lui, ha cospirato con il fratello per sottrargli denaro e, a questa verità, Jian Suiying fa un respiro profondo prima di poter sopportare l’acidità del naso. 

“Li Yu, sei disgustoso e cattivo con me, al punto da farmi star male. Non deve essere stato facile sopportare l’umiliazione di venire a letto con me, solo per aiutare il tuo ragazzo a distruggere la mia vita…”

Il volto di Li Yu non può essere più brutto: “Jian Suiying, sai di cosa stai parlando? Posso capire che ti senti arrabbiato, ho sbagliato, ma tu mi dici parole scortesi solo per colpirmi…”

“Al diavolo tua madre! Tutto quello che ho detto è vero, tu non sei niente per me! E solo perché voi due mocciosi, senza peli sulle palle, avete osato prendervi gioco di me. Ascoltami bene, ve ne farò pentire per il resto delle vostre miserabili vite!” 

Jian Suiying sembra indemoniato, afferra qualcosa e, senza pensare, gliela scaglia contro, ma riesce ad evitarla, quindi ne approfitta per avventarsi su di lui e atterrarlo di nuovo.

Li Yu, che finora si è trattenuto, gli cinge un polpaccio e con un notevole sforzo lo fa cadere, per poi girarsi, montargli sopra e afferrarlo per il colletto: “Dannazione, smettila di dire sciocchezze!”

I commenti, le imprecazioni e le maledizioni lo hanno fatto davvero arrabbiare ma, più di tutto, ha detto che nel suo cuore è niente. In questa relazione è abituato a essere perseguitato, quindi sono su due livelli psicologici distinti; si sente in colpa per quello che ha fatto, quindi vorrebbe solo avere una buona conversazione, scusarsi e farsi perdonare, ma Jian Suiying usa ripetutamente parole molto cattive per irritarlo e nega persino tutto ciò che riguarda il loro passato.

Non vuole ascoltare una parola di più, grida disperatamente di stare zitto, ma lui continua a vomitargli nelle orecchie tutto ciò che gli viene in mente; i due perdono semplicemente la testa, lottando a terra in una successione di colpi, fino a quando entrambi hanno gli occhi rossi. Hanno combattuto molte volte, ma mai così tragicamente, mentre la disperazione e la collera li hanno infettati come un virus.

Li Yu vuole che Jian Suiying chiuda la bocca, Jian Suiying vuole che Li Yu provi il suo stesso dolore. Il cervello di entrambi brucia e, anche se le loro braccia sono intorpidite e deboli, nessuno vuole fermarsi per primo, finché la porta viene aperta con forza e i vicini di casa si precipitano in casa con alcuni poliziotti per separarli.

Quando la polizia lo trascina fuori, Li Yu è così debole che non riesce a farsi forza; gira la testa a malincuore e si guarda intorno, nella stanza che ha sistemato e decorato per mezza giornata e che ora è orribile, come se un tifone l’avesse attraversata.

Si ricorda quanto abbia aspettato che Jian Suiying entrasse dalla porta e in quel momento gli viene da piangere. 

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3 Commenti
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isa
isa
2 ore fa

Troppo tardi idiota contento adesso se a essi confessato prima avreste trovato il modo di risolvere di farti perdonare 😡😡

Patatina24
Patatina24
1 ora fa

Co@@@@ne hai anche l’ arroganza di parlare, ma cosa volevi parlare con Jian Suiying dovevi farlo prima forse ti avrebbe dato una possibilità magari potevi aiutarlo a non perdere soldi ma sei un vile st@@@o bugiardo….Meriti ciò che ti ha fatto ora soffri tanto quanto hai fatto e stai facendo soffrire

Lina
Lina
1 ora fa

Suiying è diretto e anche un po’ stupito..

Io li avrei distrutti in modi diversi..

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