One silver coin for a pound of demon: Capitolo 20.1
Finché ti penti sinceramente, Dio salverà la tua anima (bad ending)
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”Finché ti penti sinceramente, Dio salverà la tua anima,” dice il prete, troppo in fretta.
Lemuel lo fissa in silenzio. Quel silenzio si dilata, pesante e denso.
Il sacerdote lo avverte come un’ombra che gli striscia su per la schiena.
Questa volta il ragazzo non ride. Non urla. Le lacrime sono sparite. Qualunque forza avesse radunato per opporsi a lui si è esaurita.
Lo guarda e basta, e domanda, con voce calma e ferma: “E se non mi pentissi?”
Il prete si blocca.
Chiunque prima di lui ha seguito il copione, annuendo, sussurrando “mi pento”, che lo pensasse davvero o meno. E lui, in cambio, offre il perdono. Quello era lo scambio. Il rituale. Nessuno si è mai rifiutato.
Il panico gli artiglia il petto. Vorrebbe implorarlo, dì solo quelle parole. Non deve essere reale. Dillo e basta, e io mi farò carico del resto. Porterò io il fardello al posto tuo, se necessario.
Buone intenzioni o meno, non può chiederglielo. Chiedere a qualcuno di mentire, di fingere il pentimento, sarebbe un tradimento di tutto ciò su cui ha costruito la propria vita. Così non dice nulla. Lo guarda, impotente.
L’ibrido sostiene il suo sguardo ancora per un momento. Poi, con un leggero sussulto delle labbra, meno di un sorriso, più simile a qualcosa di vecchio e stanco che riaffiora, dice: “Non mi pentirò.”
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Dopo quel momento, la giornata diventa sfocata.
Il sacerdote non ricorda cosa mangia. Il mattino seguente, i post-it sono vuoti.
Lemuel giace sul divano con gli occhi chiusi, senza parlare.
Forse dorme. Forse semplicemente non vuole svegliarsi. Il pastore spera che qualche giorno di silenzio possa aiutare. È tutto ciò che ha: la speranza.
Svolge i suoi doveri. Nessuno nota nulla di strano. Ma non riesce a trovare il cappuccio della penna.
Cerca in chiesa per dieci minuti prima di arrendersi.
Al supermercato, ripercorre mentalmente le istruzioni di cucina di Lemuel.
Calma dei clienti arrabbiati mentre il cassiere lotta con una cassa rotta. Le sue mani pungono per il freddo dei sacchetti della spesa. La testa gli va in fumo.
Quando arriva a casa, la porta d’ingresso è già aperta. Nessun segno di scasso. L’allarme non è mai scattato.
La casa è silenziosa.
La TV è spenta. Le luci sono spente. La coperta è ripiegata con cura sul divano.
C’è un odore leggero nell’aria, metallico, pungente. Polvere da sparo. Sangue.
Lo sente nello stomaco.
Il corridoio è vuoto. La camera da letto intatta. Poi apre la porta del bagno.
L’odore lo investe in pieno.
Il sangue, denso e vivido, macchia le pareti come fiamme. Asciutto, congelato a metà della sua bruciatura.
È nella vasca. Completamente vestito, pantaloni, camicia, cappotto. Vestiti pensati per uscire.
Ma ora non andrà da nessuna parte.
Metà della sua testa, svanita.
La pistola giace sul fondo della vasca, imbrattata di sangue.
Il suo corpo è immobile. Accasciato.
Il prete si allunga verso di lui con mani tremanti. Ma la sua pelle è fredda. Non come il sonno. Fredda come tutti i morti che ha toccato prima d’ora.
Se n’è andato da ore.
Si alza. Si trascina in soggiorno, quasi sperando di trovare un altro Lemuel lì, uno che sia intero. Uno che sia ancora vivo.
C’è un taccuino sul tavolo. Non uno dei tuoi. Solo un’unica riga, con la grafia del ragazzo: Non salvarmi.
Le ginocchia gli cedono. Cade sul divano.
Sfoglia i post-it, a caccia di qualcos’altro, di qualunque cosa, ma non c’è nulla. Solo silenzio.
Solo le sue ultime parole.
”Non salvarmi.”
Anche se Lemuel avesse detto “Salvami”, non avrebbe potuto farlo. Non è un dio. Le reliquie nelle sue mani sono vuote. Il tempo è passato. È impotente.
È proprio come tutti gli altri.
Lemuel è andato.
Ci sono verità che non conoscerà mai.
Non capirà mai la paura che il giovane si portava dentro, camminando sul filo del rasoio, né con quanta forza si aggrappasse a lui con mani tremanti, persino mentre lui, senza saperlo, lo feriva più a fondo.
Pensava di salvarlo. Pensava che fosse al sicuro.
Ma non ha mai visto il terreno sotto i suoi piedi, la foresta di spine che stava attraversando.
Non si è mai reso conto di quanto il ragazzo avesse bisogno di lui, non solo del prete, ma di chi lo guardava senza tirarsi indietro.
Non ha mai visto quanto profondamente lo amasse.
Per lui, era qualcuno da aiutare.
Per Lemuel, lui era la sua ultima casa. Il suo mondo era già bruciato. Il prete era ciò che rimaneva.
Ci è voluto tutto il coraggio che aveva per fidarsi di nuovo di lui.
Eppure, quando ha iniziato a sperare, quando ha iniziato ad allungare la mano,
Il pastore gli ha detto: ”Chiunque pratichi l’omosessualità sarà eliminato dal suo popolo. Se un uomo ha con un maschio relazioni carnali come si hanno con una donna, entrambi hanno commesso un abominio e saranno messi a morte.”
Ha parlato come le scritture. Non voleva fargli del male.
Ma quando Lemuel gli ha posto quella domanda, non stava davvero chiedendo a lui. Gridava al mondo.
Sono nato per essere maledetto? Per amare ed essere odiato? Non c’è nessuno che mi vedrà,che mi vedrà davvero, senza voltarsi dall’altra parte?
E ciò che gli ha detto è stato: “Finché ti penti sinceramente…”
Il ragazzo lo ha ascoltato. E quello è stato il peso definitivo.
Non lo capirà mai. E Lemuel non ha mai capito lui.
Non sapeva che il rifiuto nasceva dalla paura, non dall’odio. Non sapeva che il prete lo amava, lo amava nel modo in cui aveva più bisogno. E che questo, questo maldestro protendersi, era tutto ciò che sapeva dare.
Il sacerdote raccoglie un vaso incrinato.
Prova a ripararlo. Regge per un momento.
Poi scivola. Si frantuma di nuovo. Questa volta, i pezzi si disperdono troppo per essere raccolti.
Lemuel è ancora in bagno.
Il suo sangue ora è secco, una solida fiamma cremisi.
Non si è mai pentito.
Ha scelto di bruciare in un unico, violento incendio piuttosto che vivere quietamente tra le ceneri.
I tizzoni sono ancora caldi.
Il prete li avverte, persino adesso, un freddo che trafigge in profondità. Ma i suoi occhi restano asciutti. E in quel silenzio, si rende conto di una cosa: forse non guarirà mai.
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Bad Ending.




😭😭😭😭😭😭😭😭😭
Noooooo lo sapevo 😭😭😭😭😭😭😭😭che tristezza voleva solo essere amato da Enoch😭😭😭😭😭non lo ha capito prima …questa fine non mi piace soffro
Nooo