As the Hated One, I Flatter My Stepbrothers in a World Where I Get a Second Chance: Capitolo 36
Un po’ di solitudine
֍֍֍
“Shh!”
“Idiota! Quello era per voi due, non per lui!”
“Ehi, non è giusto!”
Il ragazzo più giovane protesta, ma non ci sono altri passeggeri nella carrozza. Quindi non mi dà fastidio.
“Gli altri non mi interessano. Chiacchierate pure. Così è più vivace”, dico con un sorriso gentile.
“Davvero?”
“Davvero, non preoccupatevi”, li rassicuro, e i ragazzi più giovani sorridono raggianti mentre il più grande mi fa un cenno di scusa con la testa.
“Dove state andando?” chiedo.
“Stiamo tornando a casa nella città vicina”, risponde il più grande.
“Capisco.”
“E tu, fratello maggiore?” chiede uno dei ragazzi più piccoli, ora seduto accanto a me.
“Io? Io sto andando… un po’ più lontano.”
“Da solo?”
“Sì.”
La verità mi sfugge. I due ragazzi più piccoli allungano le mani, stringendomi delicatamente le mie e guardandomi con preoccupazione.
“Se ti senti solo, non dovresti sforzarti troppo”, dice uno di loro.
“Esatto! Ti terremo per mano così non ti sentirai solo!”, aggiunge l’altro.
Non dovrei piangere…
Più cerco di smettere, più le lacrime non si fermano. Finisco che piango pateticamente davanti ai bambini.
“Ehi! Che cosa avete fatto voi due?!”
“Wah! Noi non abbiamo fatto niente!”
“Signore, la prego, non pianga…”
“Scusate… Piangere così davanti a voi… Non sono bravo, eh?”
“Il nostro fratello maggiore dice che quando hai voglia di piangere, devi sfogarti!”
“Sì, e dopo, se mangi tanto e dormi tanto, tutta la tristezza se ne andrà!”
“… Capisco. Il vostro fratello maggiore vi insegna cose meravigliose.”
“Sì! Il nostro fratello maggiore è il migliore!”
I bambini più piccoli si rivolgono al fratello maggiore con i volti raggianti e dicono: “Vero?”
Imbarazzato, il fratello maggiore sorride timidamente.
Quando arriviamo a destinazione, la città vicina, i dintorni sono dipinti dai caldi colori del tramonto.
“Grazie per esserti preso cura dei miei fratellini oggi.”
“Signore, stia bene!”
“E non piangere più, ok?”
“Ah, grazie. Anche voi tre statemi bene.”
Li saluto con la mano, guardando dal finestrino, mentre camminano mano nella mano.
Ho rinchiuso quel desiderio nel profondo del mio cuore.
Ogni notte, mentre guardo la luna, vedo i volti dei miei genitori, di Jade e di Lien.
La luna che era piena e luminosa quando ho lasciato casa mia ora è solo una sottile falce. Fissando la luna calante, emetto un sospiro pesante e mi infilo nel letto.
Quando arriva il mattino, apro una mappa per decidere dove andare e inizio a prepararmi per la partenza ma mentre preparo le mie cose, qualcuno bussa alla porta; Chi potrebbe essere così presto? Forse il locandiere.
“Nii-san, finalmente ti abbiamo trovato.”
I loro volti si illuminano mentre si avvicinano. Istintivamente faccio un passo indietro, cercando di mantenere una certa distanza.
“Come avete fatto…?”
“Nii-san, perché no?”
“Se resto, porterò solo infelicità a te… alla nostra famiglia.”
“Ma cosa dici? Se non sei con noi, Nii-san, noi…!”
“No… No, non è vero. Io… non dovrei stare al vostro fianco.”
Mentre cercano di convincermi, mi volto, scuotendo la testa.
Nella mia prima vita, ho ricevuto sguardi, parole e azioni pieni di odio da entrambi. Se dovesse succedere di nuovo in questa vita, io…
Non so più cosa fare. Mi copro il viso con le mani, incapace di trattenere le lacrime.
Le paure e i dubbi opprimenti, gli errori che ho commesso… tutto questo si riversa nei miei singhiozzi.
“Io… ho reso tutti infelici una volta. Ho portato i nostri genitori alla morte… Ho spinto voi due all’inferno…”
“Nii-sama? Cosa… cosa stai dicendo?”
Lien sembra confuso dalla mia confessione. Incapace di guardarli negli occhi, tengo la testa bassa mentre continuo.
“Ha… È assurdo, vero? Ma è vero. Vi odiavo, anche se non avevate fatto nulla di male. Vi ho cacciati dalla villa e vi ho fatto del male…”
Le lacrime mi rigano il viso, cadendo sul pavimento.
Incapace di sopportare tutto questo da solo snocciolo tutta la verità.
Nessuno dei due dice una parola mentre parlo.
Quando finisco, alzo lo sguardo esitante ed entrambi hanno un’espressione sbalordita.
Anche quando i nostri sguardi si incrociano, rimangono in silenzio, limitandosi a fissarmi.
Incapace di sopportare i loro sguardi, abbasso di nuovo lo sguardo.
֍֍֍


💔
Ma cosa stai facendo?
Arriveranno a prenderti
Siiii ❤️
Esatto
Finalmente
Povero si che si sente solo❤️😔🥺
💔😭
Che tristezza 💔🥹
Torna da loro 💔🥹saranno disperati
💔😔
Mi fa troppa tenerezza 💔🥹 Charles torna a casa
Meno male 💔🥹
Vorrei capire perché sei andato via da casa 🏠👀🥹💔
Perché non puoi li hai li tutti e due per te
Io.credo.che non passerà troppo tempo che li rivedrai lì con te
Bella domanda io credo che siamo preoccupati molto preoccupati
Vaiiii eccoli li tutti e due per lui 🥹🔥❤️🔥
Vaiiii torna con loro sono venuti a prenderti 🥹🥹🥹🥹❤️❤️❤️
Cosa dici Charles
Infatti, devo stare con loro tornare a casa
Sconvolto la prima vita siansxontra con la seconda lasciando dolore 🥹💔🥹💔😔
Solo così raccontando puoi vivere felice con loro
Finalmente.hai parlato con loro
Forse credono questo ma Intanto lo hai detto