Cina,  Storie in corso

In love with an idiot: Capitolo 117

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Torna da me

“Fratello Jian, sono molto felice che tu sia venuto a trovarmi, ma…pensi che non sarò in grado di tornare?”, Li Yu gli sorride amaramente.

Jian Suiying stringe i denti: “Lo chiedi a me? Sai cosa stai facendo? Hai mai pensato ai tuoi genitori e a tuo fratello, come puoi essere così egoista?”

Li Yu ha un’aria cupa e nei suoi occhi c’è una profonda tristezza: “Penso che non si vergognerebbero così tanto se io non fossi…”, abbassa la testa e dice con voce tremante, “Fratello Jian, a volte ti odio molto. Prima di incontrarti, sentivo che non mi mancava nulla. Ora sembra che tutti mi abbiano abbandonato, persino tu…Ti ho fatto molte cose pietose, quindi me lo merito, ma non mi hai dato la possibilità di pentirmi. Sei abbastanza crudele, a volte ti odio davvero e odio me stesso ancora di più.” 

Li Yu nasconde la testa nel petto, le sue spalle tremano leggermente e Jian Suiying sente solo che il suo cuore è in trappola. Non può sopportare il suo aspetto pietoso, anche se ovviamente non è degno di compassione. Forse questa persona di fronte a lui sarebbe finita in prigione e la sua giovane e splendida vita sarebbe finita nell’oscurità, perciò non riesce a sopportare il senso di colpa, non può tollerare che abbia una fine del genere. Vorrebbe colpirlo, pur incapace di alzare ancora il braccio: “Idiota! Se ti succedesse qualcosa, sarai umiliato e soffrirai per tutta la vita e non ti perdonerò per essere stato stupido!”

“Fratello Jian, sono già arrivato a questo punto. Non posso arrendermi ora. Torna indietro…se restassi troppo a lungo, non ti lascerei andare.”

Jian Suiying lo schiaffeggia: “Maledetto stupido, il tuo cervello è malato, tu…! Immediatamente, torna a Pechino con me. Partiamo ora!.” 

Li Yu scuote la testa: “Cosa significa, perché devo tornare indietro adesso?”, alza la testa e lo guarda dritto negli occhi, “Fratello Jian sai cosa voglio, non certo la tua pietà.”

“Li, mi stai minacciando? Hai la merda in testa, mi stai minacciando con la tua stessa vita?!”

Li Yu è appoggiato alla porta, pieno di tristezza e determinazione: “Fratello Jian, se sei venuto fin qui mi dimostri che tieni ancora a me. Se vuoi che venga con te, posso farlo, ma non potrai più lasciarmi, voglio stare al tuo fianco per sempre, altrimenti, lasciami in pace. Esci da questo albergo e non voltarti indietro, lascia che mi arrangi da solo, io sono Li Yu, così sciocco, così stupido, e se non mi amassi, non dovrebbe interessarti se sono vivo o morto, lasciami andare avanti con questa piccola speranza di tornare da te!”

Questa volta non può scaraventarlo a terra, chiudere la porta e andarsene, questa volta è diverso, metterebbe fine all’unica sua speranza; se se ne andasse, forse domani lo vedrebbe andare passo dopo passo verso la distruzione. 

Ora, sospetta che Li Yu sia stato intenzionale, esiliandosi sull’orlo del precipizio, una mossa pericolosa per vedere se e cosa avrebbe fatto per fermarlo.

Li Yu ha scavato una trappola, ha usato se stesso come esca e la scelta di saltare o meno sembra spettare a Jian Suiying che, finché prova ancora qualcosa per lui, non può fare altrimenti.

Odia sentirsi così, persino scioccato da tutto quello che ha fatto; essere così follemente ammirato da Li Yu è ciò che desiderava da tempo, ma ora che si è avverato vorrebbe solo piangere.

Li Yu lo guarda senza timidezza, con le labbra che tremano incontrollate, mentre si guardano a lungo.

“Seguimi, torna con me a Pechino.”

Li Yu rabbrividisce: “Fratello Jian, non capisco se lo dici così.”

“Torniamo a Pechino insieme.”

“Non capisco, parla più chiaramente, altrimenti non riuscirò a capirti.”

Jian Suiying gli afferra il collo e vorrebbe davvero strozzarlo per porre fine a tutte le lamentele ma, semplicemente, pressa il corpo di Li Yu sulla porta, baciando le sue labbra e mordendole crudelmente. 

Li Yu freme per il dolore e le lacrime sgorgano all’istante: “Fratello Jian, non capisco, ti prego, dimmelo ti prego, dimmelo chiaramente.”

Jian Suiying sopporta il dolore: “Torna a Pechino con me, non ho bisogno di te per guadagnare questo denaro sporco. Ti darò solo una possibilità e te la darò adesso. Ascolta bene Li Yu, se mi farai pentire di nuovo, io stesso taglierò le tue palle… “

Li Yu abbraccia lo ferocemente, con la sensazione che nel suo cuore sia passato un secolo, e assapora il dolore e la disperazione, non riuscendo a immaginare come sarebbero stati i giorni senza di lui, avvolti da infiniti rimpianti e sofferenza senza fine. Non c’era giorno in cui non desiderasse che il tempo tornasse indietro per la nostalgia del passato, ha attraversato tante deviazioni, ha patito, e ora può ancora stringerlo, potendosi sfogare solo piangendo.

Jian Suiying non riesce a sopportarlo e le lacrime gli salgono agli occhi; dopo aver girato tante volte, dopo aver sperimentato il dolore dell’altro, alla fine abbraccia ancora questa persona. Forse, dal giorno in cui i due si sono incontrati, era destinato che tutto accadesse, facendolo inciampare fino ad oggi, quando in un secondo si sente sollevato e l’indescrivibile potere che lo tormentava è scomparso.

Gli piace Li Yu, gli è sempre piaciuto e per il resto della sua vita non sarà più così devoto e coraggioso da apprezzare altri rispetto a lui. Non poteva averlo e ogni giorno si prendeva gioco del suo fallimento e della sua vergogna, non potendo perdonare la sua stupidità né se stesso. 

Forse, oggi, è arrivata la redenzione anche per lui.

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3 Commenti
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isa
isa
17 ore fa

Ho pianto .

Patatina24
Patatina24
15 ore fa

Finalmente insieme si spera senza traumi 🙄🙄🙄🙄Li Yu hai vinto è caduto nella tua rete sono certo che tutto questo ha una logica

Kennino
Kennino
2 ore fa

Sia come sia finalmente sono insieme,si amano troppo…

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