Corea del Sud,  Storie in corso

Dirty Desire: Capitolo 8🔞

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​Ha perso il conto di quante volte sia successo.

Seongyul fissa il soffitto con lo sguardo perso, ansimando pesantemente. Il suo intero corpo è così impregnato dei feromoni di Sungwon che non riesce nemmeno a percepire il proprio odore.

“Seongyul-ah.”

“U-un momento solo.”

Sungwon afferra d’istinto la caviglia sottile di Seongyul mentre questi prova a strisciare in avanti, e lo tira di nuovo a sé.

“Stai cercando di scappare?”

“Ah… hng! N-no, non è quello, s-solo un secondo.”

C’è così tanto sperma rilasciato dentro di lui che si sente letteralmente pieno.

“Ancora un po’. Uhm?” Sungwon sussurra con voce dolce. Il suo tono, simile a miele fuso, fa vacillare lo sguardo di Seongyul.

Sungwon non si lascia sfuggire quel momento di esitazione. Stampa un bacio sul dorso della mano di Seongyul e socchiude gli occhi in un sorriso. Il suo sguardo scivola lentamente verso il basso, posandosi sul petto del ragazzo. I capezzoli sono gonfi e scuri per essere stati succhiati tutta la notte.

Sungwon solleva la lingua. Poi traccia lentamente il confine tra l’areola e la pelle, sfiorando ogni piccola protuberanza come se volesse impararle a memoria.

“Hnn… ah.”

Il suo respiro caldo resta incollato alla pelle di Seongyul.

Sungwon lo guarda dal basso verso l’alto. È un viso che può essere descritto solo come bellissimo.

Sopracciglia regolari; gli angoli degli occhi leggermente all’insù danno un’impressione di freddezza, ma le sue pupille, intrise di desiderio, trasudano sensualità.

Più in basso, una mascella definita accentua il suo fascino virile.

Un volto che Seongyul era sempre troppo impegnato a sbirciare da lontano, ora è così vicino.

Ogni volta che quel viso lo guarda, Seongyul non può fare a meno di cedere. Anche se tutto ciò che vorrebbe è crollare e addormentarsi, le parole che gli escono di bocca sono diverse.

“…Solo un altro po’.”

“Va bene.”

Non appena finisce di rispondere, Sungwon allarga le gambe pallide di Seongyul e si posiziona tra di esse.

​”Hnng…”

​Con il permesso di Seongyul, le dita di Sungwon si muovono all’interno del foro ancora arrossato e gonfio. Ogni volta che le nocche spesse si ritraggono, lo sperma rimasto impigliato tra le pareti interne viene trascinato fuori con esse.

​”È così morbido dopo essere stato inzuppato di sperma tutta la notte.”

​”A-ah…!”

“Forse perché sei ancora così inesperto, non riesci a trattenere tutto per bene.”

​”H-Hyung…!”

“Però adoro come stringi bene l’uccello del tuo hyung.”

Il buco, ormai abituato al piacere provato quando lui spinge dentro, pulsa e si stringe attorno alle dita.

​Dopo qualche altra spinta con le dita, contrariamente a quanto Seongyul sosteneva prima, ovvero di non farcela più, il suo membro è già di nuovo gonfio.

“Già duro?” Sungwon parla con una voce tinta di divertimento, picchiettando leggermente la lunghezza di Seongyul. 

Ogni volta che il membro ha un sussulto, il precum raccolto sulla punta del glande cola lungo l’asta.

​”È-È perché mi tocchi così…” ​Seongyul si copre il viso con entrambe le braccia.

​Sungwon lancia un’occhiata alla debole luce blu che inizia a filtrare attraverso le tende oscuranti e si passa una mano tra i capelli.

“Colpa mia.”

Non resta molto tempo. Sungwon afferra saldamente la vita sottile di Seongyul con le mani. Poi, allineando la testa minacciosa del suo membro all’entrata, spinge fino in fondo, fino alla radice.

​”…Nngh…!”

In quel momento, la stanza si riempie istantaneamente dei feromoni di Sungwon.

Le spalle di Seongyul tremano. A ogni respiro, feromoni densi riempiono i suoi polmoni al posto dell’aria. ​È una quantità di feromoni schiacciante da gestire per un omega.

“Shh… devi respirare lentamente.”

“Ha, ha… ugh, hu, uuu…”

“Così va bene.”

Pur sapendo quanto questo metta sotto sforzo Seongyul, Sungwon vuole riversare tutto dentro di lui.

Non è ancora abbastanza.

Per accettarlo durante un ruth, Seongyul ha bisogno di abituarsi col tempo.

“Hoo…”

Poiché è un compito che richiede un controllo delicato, Sungwon aguzza lo sguardo. Mentre preme sul basso ventre di Seongyul che si agita, quest’ultimo sente le pareti interne schiacciarsi contro il membro.

​”Riesci a sentirlo che prende la mia forma?”

​”Ah… hnng, sì, sì…”

​Con una leggera spinta dei fianchi, la sensazione della cappella che raschia le pareti interne fa arricciare le dita dei piedi a Seongyul.

​”Dovrei restare dentro per sempre, così resterai modellato su di me per tutta la vita?”

​”Ah… hng.”

Gli sembra che il corpo stia per rompersi. 

Quando Seongyul non risponde subito, Sungwon insiste con determinazione.

​”Uhm?”

​”Ah, no… hnng… hyung…”

​A questo punto dovrebbe esserci abituato, ma il piacere quasi violento fa saltare i nervi a Seongyul ogni singola volta.

​Fissando il cielo che si schiarisce debolmente, Seongyul sente la mente farsi confusa. ​Più che addormentarsi, sembra quasi che stia svenendo.

​”Già dormi?”

La voce di Sungwon risuona carica di riluttanza.

❀❀❀

​La coscienza di Seongyul, che era rimasta sommersa, riaffiora gradualmente al rumore di alcuni movimenti.

Dopo aver sbattuto le palpebre un paio di volte, la sua visione sfuocata torna lentamente a fuoco.

“Ti sei svegliato?”

“Hyung?”

“Torna a dormire.”

Come se la figura animalesca di prima fosse stata solo un sogno, Sungwon se ne sta lì in piedi, vestito di tutto punto.

Dopo aver finito di prepararsi, Sungwon si siede sul bordo del letto e scosta delicatamente i capelli spettinati di Seongyul.

“Sei già pronto? Avresti dovuto svegliarmi…” dice Seongyul con voce tinta di rammarico.

“Perché avrei dovuto svegliarti senza motivo?”

“…Comunque… volevo fare colazione con te.”

“La prossima settimana, nel mio giorno libero.”

“…Va bene, d’accordo.”

Sungwon depone un bacio leggero sulla fronte di Seongyul. Guardando i segni rossastri sul corpo del ragazzo lasciati la notte prima, il suo sguardo si riempie di soddisfazione.

Il suo spazio personale, segnato dalle sue tracce, qualcosa che appartiene solo a lui.

Confermando a se stesso che Seongyul è suo, Sungwon sorride con appagamento.

“Cercherò di staccare dal lavoro un po’ prima oggi.”

“Allora posso uscire oggi? Preparerò la cena.”

“È necessario?”

“Voglio farlo…” risponde Seongyul con una voce ancora piena di un vago rimpianto.

A pensarci bene, la cena che aveva detto di voler preparare la volta scorsa non è mai avvenuta perché sono rimasti avvinghiati tutta la notte e gli ingredienti sono andati a male.

Sungwon accenna una smorfia. Non può rifiutare l’idea senza un motivo valido. Non è che stia costringendo Seongyul a restare, Seongyul è qui di sua spontanea volontà. E non è nemmeno tenuto sotto chiave.

Sungwon maschera abilmente i suoi pensieri e sorride leggermente.

“Allora farò restare l’autista nei paraggi. Chiamalo e fatti accompagnare da lui.”

“Vado solo al mercato per un po’. Non serve.”

“…D’accordo. Ma per ora, dormi ancora un po’.”

Sungwon tira su la coperta fino al mento di Seongyul e gli accarezza dolcemente il petto.

“C’è qualcosa che vorresti mangiare?”

Poi, come se si ricordasse improvvisamente di qualcosa, Sungwon si lascia sfuggire un basso sospiro.

“Non proprio. Ah…”

“Cosa c’è?”

“Non è niente di che. Il fidanzamento è stato ufficialmente interrotto, ma abbiamo deciso di ritardare ancora un po’ l’annuncio pubblico.”

Sungwon abbottona i polsini della camicia, parlando con tono indifferente, come se stesse commentando di aver fatto cadere una penna.

“…Cosa?”

Ancora disteso languidamente sul letto, Seongyul d’istinto si tira su facendo forza sulle mani.

La realtà che aveva dimenticato mentre restava qui, avvolto nient’altro che dall’amore di Sungwon, lo colpisce come un secchio d’acqua gelata.

“…L’hai incontrata?”

“Non è una cosa che si dice al telefono.”

“…”

Ha commesso un errore enorme di valutazione. Poiché si era isolato da tutto per restare in quella casa, aveva dato per scontato che anche Sungwon avesse fatto lo stesso.

“Non ci saranno altri incontri.”

Aveva ipotizzato che Sungwon uscisse solo per lavoro e che non ci fossero incontri personali oltre a quello.

❀❀❀

​Seongyul non ha idea di come sia riuscito a superare la mattinata dopo che Sungwon se n’è andato.

Seduto sul divano del soggiorno con le ginocchia tirate al petto, fatica a calmare il tumulto che gli agita il cuore.

“Può succedere.” Seongyul mormora tra sé e sé, come se cercasse di convincersi. È scosso, ma cerca di non darlo a vedere. Non sa molto del mondo dell’alta società, perché è giovane.

Ecco perché non ne sa abbastanza.

Lui ha detto che era un fidanzamento senza amore. Aveva detto che era puramente un affare sotto le spoglie di un fidanzamento. Quindi sicuramente incontrarla deve aver fatto parte di quegli affari. Seongyul vuole mettere a tacere la sua ansia pensando al tempo che hanno passato insieme finora.

Un sospiro gli sfugge prima ancora di rendersene conto.

Sungwon ha detto che non ci saranno altri incontri. È già finita e non ha senso tenere il muso per qualcosa che è passato.

Un’occhiata all’orologio gli dice che sono già le due del pomeriggio. Ha sprecato l’intera mattinata.

Seongyul si dà due schiaffi forti sulle guance, cercando di scuotersi. Questa volta vuole riuscire a preparare quella cena che non era riuscito a cucinare la volta scorsa.

❀❀❀

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3 Commenti
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isa
isa
5 ore fa

Spero che dopo tanto sbattimento 🤭 non ci siano equivoci in vista

Patatina24
Patatina24
4 ore fa

Stai tranquillo nonna nessuna intenzione di staccarsi da te vuole un bambino solo così potrà portarti in famiglia …speriamo non succeda altro tra loro due è fuoco 🔥🔥 🔥 🔥 🔥

Kennino
Kennino
3 ore fa

Ah qui di uno è segregato in casa e l’altro esce e vede pure l’ex fidanzata…eh no

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